È da un po’ che non torno ad aggiornare il blog, ma sono state settimane inquiete, dominate soprattutto da un viaggio in Messico per ragioni di lavoro. E dunque, per riprendere il filo del discorso, ecco una lista di canzoni che hanno fatto da colonna sonora dei momenti liberi.
Certo, il Messico è grande ed è tante cose diverse. La lista che segue sembra piuttosto il prodotto di una macchina del tempo impazzita guidata da un ascoltatore eurocentrico. Ma dieci titoli sono dieci titoli: ancora una volta, se avete da proporre le canzoni che secondo voi dovrebbero avere un posto nella lista e che arricchirebbero la complessità del quadro, i commenti sono aperti per questo.
Buon ascolto!

1. James Taylor: Mexico

Cominciamo con un cantante yankee, ma la scelta è quasi obbligata. Il giovane (all’epoca della pubblicazione su “Gorilla”, non di questo video) James Taylor e la sua fascinazione per una terra che gli scorre davanti dal finestrino dell’auto.

2. Wall of Voodoo: Mexican Radio

“Vorrei essere a Tijuana e mangiare iguana alla brace”: un Messico surreale e onirico, umori mariachi elettronici nel singolo più folle di uno dei musicisti più geniali degli anni 80. Stanard Ridgway e i suoi Wall of Voodoo che ebbero vita troppo breve.

3. El Tri: Todo por el Rocanrol

El Tri era uno dei nomignoli con cui il pubblico chiamava il gruppo Three Souls in my Mind, gruppo guida del rock messicano: le “tre anime nella mia mente” erano un gruppo guida del rocanròl, del rock messicano. Forti influenze americane, ma grande desiderio di sperimentare e di caratterizzarsi per una linea originale..
Quando i TSIMM si dividono in due tronconi, El Tri è la metà che ne eredita l’autorevolezza. Questo è un singolo pazzesco, che conobbi tanti anni fa da un programma radio di Alessandro Portelli.

4. Los Cuates de Sinaloa: Heisenberg Song

“Breaking Bad” è ambientata nel New Mexico, ma il gusto di chili ti raggiunge da ogni fotogramma. Loro hanno base in Arizona, ma sono messicanissimi. E in apertura del settimo episodio della seconda stagione sono protagonisti di una delle migliori botte di genio degli sceneggiatori: al modo del coro greco, ri-raccontano a modo loro le vicende dei personaggi, quasi ad ammonirli sulle immani disgrazie che seguiranno…

5. Johnny Cash e Johnny Rodriguez: Deportees

Braccianti messicani che venivano rimpatriati con la forza una volta finita la stagione: sono al centro di questa canzone di Woody Guthrie che è stata cantata un po’ da tutti. Questa versione la canta Johnny Cash insieme a un cantante latino con una bella carriera in Texas.

6. The Weavers: Bay of Mexico

Il Kingston Trio cantò il golfo messicano nel 1958: qui lo ricantano i Weavers di Pete Seeger.

7. La Revolucion de Emiliano Zapata: Nasty Sex

Settembre 1971, il festival rock di Avándaro richiama un pubblico di centinaia di migliaia di giovani. È un periodo preceduto da sanguinose repressioni degli studenti. L’evento, così, diventa occasione di affermare ideali libertari e di pace. Dopo Avándaro inizia la censura e la messa al bando del rock messicano, e di fatto il suo tramonto.
Questo era uno dei gruppi di punta del festival.

8. Antonio Banderas e Los Lobos: Cancion del Mariachi

Dalla colonna sonora di “Desperado” di Robert Rodriguez. Tutto il film è un’esplosione di musica della frontiera.

9. Lila Downs: El Cascabel

Madre messicana, padre un po’ scozzese e un po’ americano. Lila Downs è una grande interprete di musica latina e in particolare delle culture messicane. Artista molto influente e rispettata, alterna musica e cinema.

10. Antonio Aguilar: Corrido de Pancho Villa

Un altro personaggio celebre a cavallo fra musica e cinema. Qui Antonio Aguilar canta un corrido, che è una sorta di ballata di genere narrativo. La storia, qui, è quella di Pancho Villa.

La playlist (con versioni alternative)